Numero Unico per le Emergenze

Il 19 e 20 ottobre a Bruxelles si è tenuto il workshop dei membri EENA. L'obiettivo dell'incontro era favorire la condivisione di idee, esperienze e migliori pratiche nel campo dei servizi di emergenza. I partecipanti hanno lavorato in 15 gruppi che hanno prodotto altrettanti documenti contenenti raccomandazioni tecniche, operative e legali per migliorare la risposta alle emergenze in UE e un documento finale presentato il 21 ottobre ai Membri del Parlamento Europeo dei rispettivi Stati. Si allega il report dei lavori e il documento finale. Ringraziamo i parlamentari italiani intervenuti e quelli che hanno espresso interesse ma non hanno potuto partecipare.

Report dei lavori (in inglese)

Documento finale (in inglese)

Segue traduzione del documento finale

[La traduzione del documento finale non è un documento ufficiale EENA. L'unico testo ufficiale è quello in inglese riportato sopra. La traduzione viene fornita con licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0 internazionale, vedi Note sui contenuti]

[Aggiornamento: la nostra traduzione è stata ufficializzata da EENA il 2 novembre 2015. Scarica il documento in italiano]

MEMORIA UFFICIALE

"Meet your MEP"
21 ottobre 2015
EENA

Questa memoria ufficiale è stata approvata dai partecipanti all’EENA members workshop [seminario dei membri EENA, ndt.].

RIGUARDO AL 112

Nella sua consultazione pubblica sull’esame delle infrastrutture di telecomunicazione la Commissione scrive:

"Il continuo cambiamento tecnologico e gli sviluppi del mercato, in particolare per ciò che riguarda il Voice over Internet Protocol (VoIP) [protocollo voce attraverso internet, ndt.] basato su piattaforme di servizi digitali associate ad un numero di dispositivi connessi in allargamento, stanno evidenziando un crescente numero di sfide tecniche e normative riguardo alla possibilità per i cittadini dell'UE di accedere nel futuro al numero di emergenza 112. I resoconti annuali sulle misure per l’implementazione del 112 mostrano costantemente uno stato di avanzamento insoddisfacente, con scarsa conoscenza del numero 112; livelli di accuratezza nella localizzazione del chiamante che contatta i servizi di emergenza molto al di sotto delle possibilità tecnologiche attuali offerte da un accesso di generazione successiva e dal Global Navigation Satellite Systems; un accesso per gli utenti  disabili pesantemente legato agli SMS 112".

PUNTI CHIAVE:

  • solamente il 27% degli europei è a conoscenza del 112 come numero di emergenza europeo;
  • l'accuratezza nella localizzazione del chiamante è in media di circa 2 km;
  • il 112 si affida a vecchie tecnologie; l'uso di tecnologie di generazione successiva (NG112) è assente.

LOCALIZZAZIONE DEL CHIAMANTE

Circa il 70% delle chiamate ha origine da telefoni cellulari; utilizzando l’identificativo cell–ID (cioè la cella della rete mobile da cui proviene la chiamata di emergenza) si raggiunge un’accuratezza media di 2 km. L’Advanced Mobile Location (AML) viene utilizzato nel Regno Unito e, basandosi sul GNSS [Global Navigation Satellite Systems, ndt.] e sul Wi–Fi fornisce un'accuratezza sotto i 50 metri. Altri paesi stanno cercando di riprodurre questo risultato, ma non  vi è supporto da parte della Commissione per raggiungerlo.

  • Invitiamo i MEP [Membri del Parlamento Europeo, ndt.] a scrivere alla Commissione al fine di organizzare non appena possibile un evento a Bruxelles sull’argomento dell’Advanced Mobile Location con tutti i soggetti interessati ossia servizi 112, operatori di reti mobili (MNO), costruttori di telefoni cellulari, fornitori di sistemi operativi e autorità nazionali di regolamentazione delle telecomunicazioni. Speriamo che la Commissione possa mostrare un supporto pubblico all’AML.
  • Invitiamo i MEP a scrivere agli MNO [Mobile Network Operators, operatori di reti mobili, ndt.] dei propri Stati chiedendo loro di supportare l’AML. Gli MNO dovrebbero impegnarsi con i fabbricanti di telefoni cellulari e trasmettere i messaggi AML gratuitamente.

NEXT GENERATION 112 E ACCESSIBILITÀ AI SERVIZI DI EMERGENZA

La Commissione fa notare che l’accessibilità per gli utenti disabili è fortemente legata all’utilizzo di SMS al numero 112. Il Parlamento nel 2011 ha adottato una dichiarazione scritta nella quale richiama “la Commissione a promuovere lo sviluppo di servizi 112 di generazione successiva pienamente accessibili e affidabili”. Il NG112 permetterà l’accesso attraverso i servizi VoIP e le principali applicazioni di testo, video e chiamata. Per funzionare, il ruolo di ciascun soggetto interessato nella catena, ossia cosa gli sviluppatori di applicazioni, gli operatori di rete mobile, e i servizi nazionali di emergenza devono fare, deve essere chiaramente definito. Il NG112 funzionerà solamente se ogni soggetto interessato verrà obbligato a fare la sua parte. Quando sarà sviluppato, attraverso l’uso della voce e degli altri mezzi di comunicazione, il NG112 migliorerà l’accesso ai servizi di emergenza per tutti, comprese le persone non udenti.

  • Invitiamo i MEP a fare appello alla Commissione per definire una chiara agenda per l’implementazione del NG112 negli Stati membri. La Commissione dovrebbe proporre i regolamenti necessari nella prossima revisione delle strutture di telecomunicazione. Questi regolamenti dovrebbero essere chiari e fornire un orientamento a ciascun soggetto interessato nella catena.

È NECESSARIO UN SUPPORTO CONCRETO DALL’UNIONE EUROPEA

Desideriamo esprimere la nostra insoddisfazione per l’assenza di sostegno e strategia a livello di Unione europea. Il Commission’s Expert Group on Emergency Access (EGEA) [Gruppo di esperti della Commissione sull’accesso ai servizi di emergenza, ndt.] non si riunisce da due anni e mezzo. La priorità e i finanziamenti sono stati conferiti in maniera sproporzionata al progetto eCall (collegamento dei veicoli al 112) con 23,5 milioni di euro di finanziamenti pubblici concessi dal 2011, mentre l’eCall rappresenterà non più dell’1,7% delle chiamate di emergenza. Molto meno è stato concesso a tutti gli altri progetti relativi al 112.

  • Invitiamo i MEP a scrivere alla Commissione per richiedere un finanziamento dei progetti relativi al 112 più bilanciato. In proporzione dovrebbero essere forniti più finanziamenti ai progetti sulla localizzazione, sull’accessibilità e sul NG112.
  • Invitiamo i MEP a scrivere alla Commissione per richiedere un drastico miglioramento del coordinamento a livello dell’Unione europea, e l’organizzazione di almeno due incontri all’anno con i soggetti interessati (così come è stato fatto per l’eCall che rappresenterà l’1,7% delle chiamate di emergenza).

CONOSCENZA DEL 112

Solo il 27% degli europei è a conoscenza del 112. La Commissione giustamente indica che gli Stati membri hanno la responsabilità di informare i cittadini dell’esistenza del 112. Tuttavia, si potrebbe fare molto di più, e la Commissione sarebbe sostenuta ed elogiata a promuovere il 112.

  • Invitiamo i MEP ad aiutarci contattando i soggetti interessati a promuovere il 112; tra essi aeroporti, agenzie di viaggio, alberghi, punti informativi, scuole, etc.
  • Invitiamo i MEP a richiedere che la Commissione sostenga il Parlamento europeo a fare ciò (punto precedente).

Per ulteriori informazioni e per i passi successivi contattare direttamente l’EENA.

EENA

EENA, l’Associazione per il Numero Europeo di Emergenza, è un’organizzazione non governativa con base a Bruxelles nata nel 1999, dedicata a promuovere servizi di emergenza di alta qualità raggiungibili attraverso il numero 112 in tutta l’Unione europea. EENA vuole essere una piattaforma di discussione per i servizi di emergenza, le autorità pubbliche, i decisori, i ricercatori, le associazioni e i provider al fine di fornire strategie per migliorare la risposta dei servizi di emergenza in conformità con le necessità dei cittadini. EENA promuove anche la creazione di un sistema efficiente di allertamento dei cittadini in caso di emergenze attuali o potenziali.

EENA è un’organizzazione registrata nel registro ufficiale EU per la trasparenza, e crede profondamente che il registro per la trasparenza debba essere obbligatorio piuttosto che opzionale.

European Emergency Number Association – EENA 112
Avenue de la Toison d’Or 79, Brussels, Belgium
+32.2.534.97.89 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.eena.org

 

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