Numero Unico per le Emergenze

Il modello che proponiamo è il modello a Centrale Unica Interconnessa

+

Le CO sono presidiate dalle tre funzioni. L'operatore di uno degli enti che risponde alla chiamata prende in carico la richiesta e rimane in contatto continuo con l'utente; la presenza degli operatori degli altri enti istituzionali favorisce l'erogazione di una risposta multidisciplinare.

Un'organizzazione di questo tipo permette di utilizzare personale già parzialmente formato. I problemi da superare sono di tipo organizzativo (adozione di procedure comuni tra enti differenti) e legislativo.

Dal punto di vista organizzativo la coesistenza di vigili del fuoco, forze dell'ordine e soccorso sanitario in un'unica sala operativa apre scenari di elevata complessità; tuttavia essi collaborano normalmente sul campo, dunque non vi è motivo di pensare che possano essere adottate procedure comuni in sala operativa.

La metafora della catena della sopravvivenza pone le basi per rafforzare l'anello debole della catena medesima che è indiscutibilmente la chiamata di soccorso attraverso le tre funzioni universalmente conosciute:

  1. localizzazione del target e valutazione di urgenza e magnitudo
  2. invio del mezzo o risposta alternativa
  3. somministrazione delle istruzioni pre-arrivo (IPA)

Le CO utilizzano procedure standard per l'identificazione delle richieste, e l'utilizzo delle istruzioni telefoniche da fornire agli utenti in attesa dell'arrivo dei mezzi di soccorso è oggi un patrimonio la cui utilità è universalmente riconosciuta sia in ambito sanitario che tecnico che di sicurezza pubblica.

Dal punto di vista legislativo, il modello proposto presuppone la presa in carico della chiamata sino a chiusura della conversazione, ma l'attuale assetto di trasmissione dati da PSAP1 (Carabinieri) a PSAP2 non ottempera a questa tipologia di requisito.

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti. Proseguendo la navigazione l'utente ne accetta l'utilizzo. Note legali