Numero Unico per le Emergenze

Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons CC-BY-SA Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

Autori (12 ott 2011): Pierangelo Bozzetto, Marioluca Bariona, Stefano Agostinis

Mappe OpenStreetMap contributors, CC-BY-SA

Nota: questo testo è pubblicato esclusivamente poiché in corso di revisione da parte dei collaboratori del sito, pertanto è possibile presenti inesattezze o concetti da approfondire. Il lettore ci scusi per questo.

Nota: i concetti illustrati in questo testo devono essere intesi come nozioni di base. Questo testo non può sostituire un periodo di tirocinio di durata adeguata svolto con l'assistenza di un esperto in gestione delle chiamate di emergenza.

Premessa

La fase di localizzazione è l'attività più critica del processo di valutazione: mentre un errore di assegnazione della priorità può essere compensato successivamente all'invio dei soccorso, un errore di individuazione del luogo può facilmente condurre al fallimento dei soccorsi ed a conseguenze legali importanti.

Un errore frequente è ritenere che sia un dovere preciso dell'utente fornire i dati sulla sua posizione esatta: è importante considerare che nessuno durante gli spostamenti è sempre in grado di stabilire precisamente dove si trova, e gli utenti spesso devono essere aiutati a fornire le informazioni necessarie ad una corretta individuazione dell'evento. Ad esempio, una persona in autostrada può facilmente fornire la direzione ma non sempre ricorda il nome dell'ultimo svincolo oltrepassato.

Altro errore grave è affidarsi a sistemi automatici di localizzazione che, per quanto ben funzionanti, possono soffrire di ritardi nell'aggiornamento della base dati o difetti di precisione: un utente localizzato attraverso il numero di telefono fisso potrebbe infatti aver cambiato abitazione pochi giorni prima. Una localizzazione network ha un'accuratezza media di 500 metri che in aree isolate può diventare di decine di chilometri.

Modalità  di localizzazione

La localizzazione ha inizio identificando il codice di luogo dell'evento. Tale codice, definito nell'allegato 1 («Sistema di codifica») al D.M. 15 maggio 1992 («Criteri e requisiti per la classificazione degli interventi di emergenza»), pubblicato in G.U. il 25 maggio 1992 è definito come: «(omissis) identificazione della tipologia del luogo dove si è verificato l'evento». La tipologia è quindi desumibile esclusivamente dal luogo in cui deve essere soccorso l'utente, e non da ciò che stava facendo all'interno del luogo.

L'identificazione del luogo deve portare all'attribuzione di un codice tra i seguenti:

S Strada Si definiscono accaduti in strada tutti gli eventi localizzabili sulla viabilità pubblica o privata o che comunque hanno avuto origine da essa
P Uffici ed esercizi pubblici Si definiscono accaduti in uffici ed esercizi pubblici tutti gli eventi localizzabili in porzioni di edifici adibiti in prevalenza a uffici o attività commerciali (ad esempio negozi, uffici postali, alberghi, pensioni)
Y Impianti sportivi Si definiscono accaduti in impianti sportivi tutti gli eventi localizzabili in strutture prevalentemente adibite ad attività sportive (ad esempio palestre)
K Casa Si definiscono accaduti in casa tutti gli eventi localizzabili in edifici prevalentemente adibiti ad abitazioni
L Impianti lavorativi Si definiscono accaduti in impianti lavorativi tutti gli eventi localizzabili in sedi dove si effettuano in modo esclusivo e organizzato lavori o opere (ad esempio fabbriche, laboratori, cantieri)
Q Scuole Si definiscono accaduti in scuole tutti gli eventi localizzabili in sedi dove si effettuano prevalentemente attività prescolastiche o scolastiche organizzate per l'insegnamento di una o più discipline (ad esempio asili nido, scuole elementari, università)
Z Altri luoghi Si definiscono accaduti in altri luoghi tutti gli eventi localizzabili in ambienti diversi da quelli precedentemente descritti

Si noti che la definizione di uffici si riferisce a «porzioni di edifici»; dunque un ufficio collocato in un edificio adibito prevalentemente ad abitazioni private è comunque riconducibile alla tipologia ufficio.

Si noti inoltre che la definizione di impianto lavorativo si riferisce a locali nei quali «si effettuano in modo esclusivo e organizzato lavori o opere». Dunque un infortunio lavorativo, qualora non avvenga in fabbriche, cantieri o similari, deve essere classificato a seconda della sede in cui avviene.

Si ricorda che è buona norma, soprattutto nelle zone isolate o descritte con imprecisione, chiedere che qualcuno attenda i soccorsi sulla strada in un punto ben visibile per indicare la posizione esatta dell'utente.

Eventi accaduti in casa

La modalità di localizzazione principale nel caso di interventi in abitazione è richiedere un indirizzo.

Un indirizzo identifica sempre un accesso alla pubblica via, pertanto riconduce sempre al luogo preciso in cui far arrivare un mezzo di soccorso. Tuttavia una precisa localizzazione dell'utente implica la anche la conoscenza delle informazioni riguardanti l'unità abitativa catastale, specialmente in zone ove sono presenti molti appartamenti ed un solo accesso. Una localizzazione precisa deve quindi comprendere sempre:

  • comune accesso alla pubblica via (via o strada o piazza, ecc.; numero civico; interno)
  • identificazione dell'unità abitativa (scala, piano, appartamento o famiglia)

È importante notare che l'utente non sempre conosce o ricorda tutte queste informazioni. Tuttavia spesso, con un minimo di pazienza, è possibile risalire ad esse. Una possibilità, ad esempio, è farsi leggere l'indirizzo sulle bollette della luce: l'utenza elettrica può essere infatti attivata solo fornendo i dati catastali e pertanto è sicuramente univoca.

Un errore grave invece è affidarsi esclusivamente a dei dati forniti automaticamente da un sistema informatico: i dati potrebbero non essere aggiornati oppure il richiedente potrebbe chiamare da un indirizzo differente.

Eventi accaduti in strada

Gli eventi accaduti in strada sono quelli che presentano più difficoltà ad essere localizzati. Qualora l'evento avvenga in località urbana spesso è sufficiente un indirizzo oppure un incrocio. In questo caso è importante porre attenzione al fatto che vi possono essere incroci multipli di due vie o di una via e una piazza. Per piazze o larghi di notevoli dimensioni spesso è necessario richiedere anche un riferimento noto oppure un punto cardinale (nord, sud, est, ovest).

Qualora l'evento avvenga su strade urbane a scorrimento rapido, extraurbane oppure in galleria è necessario riflettere sui seguenti punti:

  • potrebbe non essere disponibile un nome di una via o un numero civico: in tal caso può risultare utile ottenere un numero di statale o provinciale ed una progressiva chilometrica oppure un incrocio;
«Vede una pietra miliare? Cosa indica?»
«SS10 Km 20».
«Vede un incrocio? Mi può leggere i cartelli?»
«Indicano Piobesi a 1,2 km, Carignano a 2,3 km e Carmagnola a 8,6 km».
  • in caso di presenza di uno spartitraffico tra carreggiate, oppure in galleria, la direzione in cui bisogna intervenire è estremamente importante.Tuttavia bisogna anche considerare che il traffico in quella direzione potrebbe essere completamente bloccato e potrebbe essere necessario far intervenire i soccorsi contromano;
  • nelle vie di comunicazione prive di incroci a raso (autostrade, superstrade, ecc.) può essere sufficiente identificare un tratto di strada lungo anche svariati chilometri, tuttavia in questo caso definire la direzione di marcia è fondamentale. Qualora venga fornito come riferimento un'area di sosta o di servizio è necessario considerare il fatto che ve ne possono essere due (ad esempio Stura nord e Stura sud);
«Qual è l'ultima uscita che ha notato?»
«Chivasso Est».
«In che direzione stava andando?»
«Verso Milano».
«L'incidente è avvenuto nel suo senso di marcia?»
«No, nell'altra direzione».
  • qualora l'utente non sia in grado di riferire un comune e una strada può essere utile conoscere la partenza e la destinazione del chiamante e restringere la ricerca tramite gli ultimi riferimenti notati;
«Da dove è partito?»
«Da Chivasso».
«Dove stava andando?»
«A Ivrea».
«Con l'autostrada o con la statale?»
«Con la statale».
«Ricorda il nome dell'ultima zona abitata che ha attraversato?»
«Mosche».
«Quanto tempo fa?»
«2-3 minuti».
  • nel caso l'utente abbia a disposizione un navigatore acceso può essere utile chiedergli di leggere la posizione rilevata oppure le coordinate GPS.

In tutti questi casi più che un indirizzo preciso è importante identificare un tratto univoco, ossia un tratto di strada che, una volta imboccato, certamente condurrà all'evento. Un tratto di strada tra due intersezioni divergenti (correnti di traffico che si dividono) è univoco, e pertanto è caratterizzato da una provenienza e da una direzione. Considerando uno svincolo complesso (Drosso di Beinasco), è possibile allora identificare i singoli tratti nel seguente modo:

Solitamente l'utente potrà comunicare come provenienza qualunque ingresso prima del tratto e come direzione qualunque uscita dopo il tratto. È importante tenere presente che spesso cercare di identificare un tratto univoco senza avvalersi di appropriati sistemi cartografici può essere fuorviante e condurre a errori.

Via Cossa angolo via Pianezza a Torino: sono presenti diversi incroci su una distanza di 900 m.

Piazza Statuto a Torino: in questo caso è indispensabile richiedere dei riferimenti precisi.

Un incidente all'interno del sottopasso di Piazza Repubblica a Torino costringerebbe a intervenire contromano.

In un tratto stradale come questo (SS 11, curva di Pescarito) è necessario intervenire nel senso di marcia dell'incidente.

Uno svincolo apparentemente semplice come Bauducchi di Moncalieri ha comunque dodici tratti univoci possibili.

Nel caso dello svincolo Drosso di Beinasco definire il tratto di intervento può essere molto complicato.

Eventi accaduti in uffici ed esercizi pubblici

La localizzazione di uffici ed esercizi pubblici non è molto diversa da quella delle abitazioni. Spesso gli esercizi pubblici sono sul livello delle strade, e in tal caso è sufficiente ottenere un accesso dalla pubblica via, il tipo di attività commerciale svolta dall'esercizio e l'insegna.

Per gli uffici situati in edifici abitati la localizzazione prevederà i passi previsti per l'individuazione delle unità abitative.

Discorso ben differente deve essere fatto per le attività estese, come ad esempio i centri commerciali o gli edifici adibiti interamente ad ufficio (banche, assicurazioni, tribunali, ecc.). Tali attività prevedono spesso più ingressi, e per chi non è esperto può essere difficile raggiungere l'utente. Ad esempio un ipermercato presenta spesso un ingresso per i clienti, un ingresso per i dipendenti e un ingresso per le merci. In tal caso è fondamentale chiarire ove si trova l'utente (spogliatoio, uffici, corsie, banchi, casse, ecc.).

In tutti questi casi, se fosse presente un servizio di sicurezza o vigilanza, bisognerebbe richiedere che il personale attenda l'ambulanza all'ingresso comunicato e accompagni l'equipaggio all'utente.

È necessario ricordare inoltre che nelle attività commerciali il telefono potrebbe essere collegato ad un terminale POS (Point of Sale) e risultare occupato nel caso si tenti di richiamare per ottenere ulteriori informazioni.

Un centro commerciale ha solitamente molti ingressi per la clientela

Eventi accaduti in impianti lavorativi

Anche nel caso degli impianti lavorativi spesso ottenere accesso dalla pubblica via, tipo di attività e insegna è sufficiente per la maggior parte delle attività (laboratori, officine, ecc.).

Tuttavia è necessario considerare che alcuni tipi di attività produttive possono essere estese, e in tal caso definire correttamente l'accesso e richiedere l'assistenza di personale è fondamentale.

Nel caso di cantieri è importante sottolineare che potrebbe non essere ancora presente una via e un numero civico in quanto potrebbero non essere stati ancora assegnati (si pensi ad un quartiere di villette a schiera in costruzione). In tal caso è indispensabile stabilire un punto di incontro prossimo all'accesso e richiedere che personale del cantiere accompagni l'equipaggio all'utente.

Anche uno stabilimento industriale può avere molti ingressi

Eventi accaduti in scuole

Anche nel caso delle scuole per chi non è esperto può essere difficile raggiungere l'utente. Una scuola può prevedere al suo interno atri, corridoi, aule, laboratori, palestre, uffici e, a volte, bar: è importante dunque definire fin dall'inizio la tipologia del luogo in cui è avvenuto l'evento affinché sia ben chiaro per l'equipaggio verso quale area dovrà dirigersi. Anche in questo caso sarà opportuno richiedere l'accompagnamento di personale della scuola.

Eventi accaduti in impianti sportivi

Nel caso di impianti sportivi, oltre all'accesso sulla pubblica via è necessario richiedere indicazioni sulla palestra, sul campo o sulla piscina da raggiungere. Per impianti particolarmente grandi o con numerosi ambienti (spogliatoi, saune, sale massaggi, ecc.) è sicuramente utile richiedere l'accompagnamento di personale dell'impianto.

Eventi accaduti in altri luoghi

Vengono considerati «altri luoghi» tutti gli edifici o porzioni di essi non compresi nella tipologia elencata precedentemente. Normalmente, ad esempio, in questa categoria vengono compresi ambulatori medici, case di cura, comunità terapeutiche, ospedali, ecc.: edifici la cui localizzazione non si differenzia molto dai casi precedenti.

L'ampia variabilità delle caratteristiche della categoria comprende tuttavia non solo edifici ma anche località non identificabili strettamente come tali. Ad esempio, vengono considerati interventi in «altri luoghi» quelli in montagna, nei boschi o sugli specchi acquatici.

Lungi quindi da elencare tutte le possibilità offerte da questa tipologia si affronteranno alcuni luoghi di intervento peculiari. Gli enti ai quali richiedere l'ausilio possono variare in base ai protocolli locali.

Luogo Descrizione
Luoghi di cura Richiedere eventuali blocco, reparto, ambulatorio, piano e il nome dell'utente
Luoghi di culto Richiedere la posizione esatta dell'utente
Aree cimiteriali Richiedere l'ingresso e il campo
Musei Richiedere il piano e la sala
Luoghi di detenzione Richiedere il blocco e il nome dell'utente. Il personale è comunque sempre accompagnato da agenti di polizia penitenziaria
Fiumi Richiedere il punto dal quale è stato visto per l'ultima volta l'utente. Se necessario richiedere l'intervento dei sommozzatori
Laghi e spiagge Richiedere il punto più prossimo all'utente raggiungibile da un mezzo e il percorso per giungere al luogo esatto. In caso di presenza di molti bagnanti richiedere di farsi notare ad es. sventolando un lenzuolo. Se necessario richiedere l'intervento dei sommozzatori
Mare Richiedere l'intervento della Guardia Costiera
Boschi Richiedere l'ausilio del CNSAS
Interventi in montagna Richiedere l'ausilio del CNSAS
Interventi speleologici Richiedere l'ausilio del CNSAS

In tutti questi casi, come già detto, se possibile è utile avvalersi dell'accompagnamento di una persona che conosca la posizione dell'utente.

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti. Proseguendo la navigazione l'utente ne accetta l'utilizzo. Note legali